RUBRICHE
Lavadita
una rubrica di enogastronomia a cura di Lucio Calaon, già ristoratore della trattoria “Al Sasso” di Castelnuovo
Le immagini raccontano
una rubrica sulla storia visiva dei Colli a cura di Sergio Giorato, curatore del sito
ATTIVITA’ RECENTI E IN PREPARAZIONE
Conferenza sulla Fiera di Bresseo, martedì 6 ottobre 2026
UNA MOSTRA IN ALLESTIMENTO
50 ANNI DOPO: un episodio di solidarietà gli Alpini di Arzignano nel Friuli del terremoto
50 anni fa, il 6 maggio del 1976, un terribile evento sismico colpì il Friuli, provocando circa un migliaio di morti e distruggendo interi paesi
Nei giorni immediatamente seguenti al sisma un gruppo di Alpini di Arzignano – mossi da un impulso solidale – partirono alla volta dei paesi terremotati per portare il loro aiuto.
Li seguiva un giovane fotografo che realizzò un reportage della giornata. Le foto rimasero nel cassetto per mezzo secolo. Ora possiamo vederle e capire cosa ci raccontano
Un percorso di Flosofia incentrato sul tema “Dio è morto” ?
Video di presentazione
In collaborazione con Città di Abano Terme e Associsazione Biblioamat, il corso avrà luogo nei giorni di mercoledì 14, 21, 28 aprile, 5 e 12 maggio 2027 presso la Sala Seminari della Biblioteca di Abano Terme.
Da Nietzsche ai teologi radicali nell’America degli anni Sessanta è stata proclamata la morte di Dio. Proviamo a rispondere alla domanda: che senso ha oggi parlare della trascendenza e che ruolo hanno Dio e la Religione nel mondo moderno?
Un famosissimo quadro di Paul Gauguin ci pone di fronte alla domanda delle domande: da dove veniamo? chi siamo? dove andiamo? (1897) Si cercherà, in primo luogo, di stabilire in che rapporti stanno Religione Filosofia e Scienza e di presentare alcune tra le principali risposte che la cultura umana ha dato a questi interrogativi nelle diverse prospettive.
Il terremoto di Lisbona (1755) è stato un evento che ha posto gli intellettuali del mondo intero di fronte al mistero di come spiegare la calamità e la sofferenza. Come affrontare il problema della ineluttabilità del male nella vicenda umana e cosmica?
In un famosissimo discorso de “I fratelli Karamazov” (1879/80) Ivan espone al fratello, il novizio Alëša, la sua ribellione contro la profonda ingiustizia della sofferenza patita dai bambini. Oltre mezzo secolo più tardi il filosofo Jonas si chiede se dopo Auschwitz possiamo parlare di un Dio misericordioso? Camus, inoltre, qualche anno più tardi nel romanzo “La peste” metterà in evidenza il fallimento delle spiegazioni religiose di fronte all’assurdità del dolore. E noi come possiamo porci in questo contesto? Gli incontri si chiudono con i temi svolti nei “Quaderni segreti” di Ludwig Wittgenstein (presentati da Georgia Zeami).
VIAGGIARE VIAGGIANDO: UNA PROPOSTA PER VIAGGI CULTURALI
Itinerari di formazione e conoscenza
Il viaggio è metafora dell’esistenza; delle sorprese, delle opportunità che essa nasconde e ci offre. Il viaggio è nella sua sostanza possibilità, richiede disponibilità e apertura, specialmente quando la dimensione fisica si accompagna a quella mentale, di formazione e conoscenza. Stare insieme e conoscere viaggiando, dunque; ragionando su alcune delle questioni che appartengono all’umanità dell’uomo, alla sua storia, alle sue contraddizioni.
La proposta differisce rispetto al normale viaggio turistico per la preparazione sul contesto (eventualmente anche con un incontro preliminare per inquadrare la problematica affrontata) e per gli approfondimento storico-culturali che saranno svolti anche durante il viaggio, al di là dei consueti servizi di guida turistica in loco.
Ultime cene con gamberi
Gli affreschi dell’Ultima Cena con gamberi sono un tema iconografico diffusi lungo una fascia territoriale al di sopra del fiume Po. Tali Cene compaiono in più di centocinquanta rappresentazioni e sembra che abbiano avuto origine intorno alla metà del Duecento. Da dove viene tale presenza inconsueta del gambero nella scena sacra e che significati nasconde?
Proposta: itinerario di 2 giorni (senza pernottamento) separati da una settimana l’uno dall’altro: il primo giorno in direzione Verona, Castel Tesino; il secondo giorno Feltre e San Polo di Piave.
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Sulle tracce del Thanner nel Friuli del primo Cinquecento
Morte, paura, sollevazioni popolari come la “crudel zobia grassa”, l’Orcolat (terremoto) del 1511 sono alcuni dei terribili episodi che accompagnano la vicenda artistica di un pittore “minore” e popolare come il Thanner. Seguire la sue tracce consente di toccare con mano il regime di vita delle classi popolari all’avvio dell’età moderna, all’interno di un evento catastrofico per le terre della Serenissima come la Guerra di Cambrai e la drammatica sconfitta di Agnadello.
Proposta: itinerario di 2 giorni (con 1 pernottamento) nel Friuli orientale partendo da Cividale seguendo le orme del pittore di origine bavarese.
Viaggio dela memoria
Il viaggio si propone di indagare e presentare le diverse declinazioni che l’Olocausto ha avuto nei diversi contesti toccando il caso ungherese e quello viennese per fermarsi a riflettere sul luogo simbolo di Auschwitz.
Proposta: itinerario di 4 giorni (3 pernottamenti) con partenza da Padova per Budapest, Auschwitz e ritorno per Vienna.
Per approfondimenti sulla proposta clicca qui
Se trovi la proposta interessante compilando il presente questionario, senza impegno, sarai contattato via email per essere informato sulle date e sui costi precisi a fronte dei quali potrai confermare, o meno, la tua adesione
VETRINA
ACCESSI MONOGRAFICI
IN PREPARAZIONE
La “Montanara” il romanzo di una strada
Mentalità, guerra e resistenza nei Colli Euganei
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